Art. 11. Criteri di commisurazione della sanzione pecuniaria

testo in vigore dal 4 luglio 2001

  1. Nella commisurazione della sanzione pecuniaria il giudice determina il numero delle quote tenendo conto della gravità del fatto, del grado della responsabilità dell'ente nonchè dell'attività svolta per eliminare o attenuare le conseguenze del fatto e per prevenire la commissione di ulteriori illeciti.
  2. L'importo della quota è fissato sulla base delle condizioni economiche e patrimoniali dell'ente allo scopo di assicurare l'efficacia della sanzione.
  3. Nei casi previsti dall'articolo 12, comma 1, l'importo della quota è sempre di lire duecentomila.