Struttura del D.Lgs 231/01

DECRETO LEGISLATIVO 8 giugno 2001, n. 231
Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell'articolo 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300.



Capo I. RESPONSABILITA' AMMINISTRATIVA DELL'ENTE

SEZIONE I. Principi generali e criteri di attribuzione della responsabilità amministrativa

 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

  Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
  Visto l'articolo 14 della legge 23 agosto 1988, n. 400;
  Visti gli articoli 11 e 14 della legge 29 settembre 2000, n. 300, che delega il Governo ad adottare, entro otto mesi dalla sua entrata in vigore, un decreto legislativo avente ad oggetto la disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche e delle società, associazioni od enti privi di personalità giuridica che non svolgono funzioni di rilievo costituzionale secondo i principi e criteri direttivi contenuti nell'articolo 11;
  Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione dell'11 aprile 2001;
  Acquisiti i pareri delle competenti commissioni permanenti del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, a norma dell'articolo 14, comma 1, della citata legge 29 settembre 2000, n. 300;
  Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 2 maggio 2001;
  Sulla proposta del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato e del commercio con l'estero, con il Ministro per le politiche comunitarie e con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica;

 E m a n a

 il seguente decreto legislativo:

Art. 1. Soggetti
Art. 2. Principio di legalità
Art. 3. Successione di leggi
Art. 4. Reati commessi all'estero
Art. 5. Responsabilità dell'ente
Art. 6 Soggetti in posizione apicale e modelli di organizzazione dell'ente 
Art. 7. Soggetti sottoposti all'altrui direzione e modelli di organizzazione dell'ente
Art. 8. Autonomia delle responsabilità dell'ente


SEZIONE II. Sanzioni in generale

Art. 9. Sanzioni amministrative
Art. 10. Sanzione amministrativa pecuniaria
Art. 11. Criteri di commisurazione della sanzione pecuniaria
Art. 12. Casi di riduzione della sanzione pecuniaria
Art. 13. Sanzioni interdittive
Art. 14. Criteri di scelta delle sanzioni interdittive
Art. 15. Commissario giudiziale
Art. 16. Sanzioni interdittive applicate in via definitiva
Art. 17. Riparazione delle conseguenze del reato
Art. 18. Pubblicazione della sentenza di condanna
Art. 19. Confisca
Art. 20. Reiterazione
Art. 21. Pluralità di illeciti
Art. 22. Prescrizione
Art. 23. Inosservanza delle sanzioni interdittive


SEZIONE III. Responsabilità amministrativa da reato

Art. 24. Indebita percezione di erogazioni, truffa in danno dello Stato o di un ente pubblico o per il conseguimento di erogazioni pubbliche e frode informatica in danno dello Stato o di un ente pubblico.
Art. 24-bis. Delitti informatici e trattamento illecito di dati
Art. 24-ter. Delitti di criminalità organizzata
Art. 25. Concussione e corruzione
Art. 25-bis. Falsità in monete, in carte di pubblico credito, in valori di  bollo e in strumenti o segni di riconoscimento
Art. 25-bis1. Delitti contro l'industria e il commercio
Art. 25-ter. Reati societari
Art. 25-quater. Delitti con finalità di terrorismo o di eversione dell'ordine democratico.
Art. 25-quater 1. Pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili
Art. 25-quinquies. Delitti contro la personalità individuale
Art. 25-sexies. Abusi di mercato
Art. 25-septies. Omicidio colposo o lesioni gravi o gravissime commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro
Art. 25-octies. Ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita
Art. 25-novies. Delitti in materia di violazione del diritto d'autore
Art. 25-decies. Induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all'autorità giudiziaria
Art. 25-undecies. Reati ambientali 
Art. 25-duodecies. Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare
Art. 26. Delitti tentati



 Capo II. RESPONSABILITA' PATRIMONIALE E VICENDE MODIFICATIVE DELL'ENTE

SEZIONE I. Responsabilità patrimoniale dell'ente

Art. 27. Responsabilità patrimoniale dell'ente


SEZIONE II. Vicende modificative dell'ente

Art. 28. Trasformazione dell'ente
Art. 29. Fusione dell'ente
Art. 30. Scissione dell'ente
Art. 31. Determinazione delle sanzioni nel caso di fusione o scissione
Art. 32. Rilevanza della fusione o della scissione ai fini della reiterazione
Art. 33. Cessione di azienda



Capo III. PROCEDIMENTO DI ACCERTAMENTO E DI APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE

SEZIONE I. Disposizioni generali

Art. 34. Disposizioni processuali applicabili
Art. 35. Estensione della disciplina relativa all'imputato


SEZIONE II. Soggetti, giurisdizione e competenza

Art. 36. Attribuzioni del giudice penale
Art. 37. Casi di improcedibilità
Art. 38. Riunione e separazione dei procedimenti
Art. 39. Rappresentanza dell'ente
Art. 40. Difensore di ufficio
Art. 41. Contumacia dell'ente
Art. 42. Vicende modificative dell'ente nel corso del processo
Art. 43. Notificazioni all'ente


SEZIONE III. Prove

Art. 44. Incompatibilità con l'ufficio di testimone


SEZIONE IV. Misure cautelari

Art. 45. Applicazione delle misure cautelari
Art. 46. Criteri di scelta delle misure
Art. 47. Giudice competente e procedimento di applicazione
Art. 48. Adempimenti esecutivi
Art. 49. Sospensione delle misure cautelari
Art. 50. Revoca e sostituzione delle misure cautelari
Art. 51. Durata massima delle misure cautelari
Art. 52. Impugnazione dei provvedimenti che applicano le misure cautelari
Art. 53. Sequestro preventivo
Art. 54. Sequestro conservativo


SEZIONE V. Indagini preliminari e udienza preliminare

Art. 55. Annotazione dell'illecito amministrativo
Art. 56. Termine per l'accertamento dell'illecito amministrativo nelle indagini preliminari
Art. 57. Informazione di garanzia
Art. 58. Archiviazione
Art. 59. Contestazione dell'illecito amministrativo
Art. 60. Decadenza dalla contestazione
Art. 61. Provvedimenti emessi nell'udienza preliminare


SEZIONE VI. Procedimenti speciali

Art. 62. Giudizio abbreviato
Art. 63. applicazione della sanzione su richiesta
Art. 64. Procedimento per decreto


SEZIONE VII. Giudizio

Art. 65. Termine per provvedere alla riparazione delle conseguenze del reato
Art. 66. Sentenza di esclusione della responsabilità dell'ente
Art. 67. Sentenza di non doversi procedere
Art. 68. Provvedimenti sulle misure cautelari
Art. 69. Sentenza di condanna
Art. 70. Sentenza in caso di vicende modificative dell'ente


SEZIONE VIII. Impugnazioni

Art. 71. Impugnazioni delle sentenze relative alla responsabilità amministrativa dell'ente
Art. 72. Estensione delle impugnazioni
Art. 73. Revisione delle sentenze


SEZIONE IX. Esecuzione

Art. 74. Giudice dell'esecuzione
Art. 75. [ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 30 MAGGIO 2002, N. 155]
Art. 76. Pubblicazione della sentenza applicativa della condanna
Art. 77. Esecuzione delle sanzioni interdittive
Art. 78. Conversione delle sanzioni interdittive
Art. 79. Nomina del commissario giudiziale e confisca del profitto
Art. 80. [ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 14 NOVEMBRE 2002, N. 313]
Art. 81. [ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 14 NOVEMBRE 2002, N. 313]
Art. 82. [ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 14 NOVEMBRE 2002, N. 313]



Capo IV. DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE E DI COORDINAMENTO

Art. 83. Concorso di sanzioni
Art. 84. Comunicazioni alle autorità di controllo o di vigilanza
Art. 85. Disposizioni regolamentari



 Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. è fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 8 giugno 2001

 CIAMPI

 Amato, Presidente del Consiglio dei Ministri
 Fassino, Ministro della giustizia
 Letta, Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato e del commercio con l'estero
 Mattioli, Ministro per le politiche comunitarie
 Visco, Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica
 Visto, il Guardasigilli: Fassino